mercoledì 15 ottobre 2008

(immagine notturna La Samaritaine - photo di iml22)

Destino incerto per La Samaritane, il grande magazzino parigino chiuso il 15 giugno 2005 per problemi di sicurezza. La giunta parigina ha infatti rigettato il nuovo piano di sviluppo presentato da LVMH: 25 mila metri quadrati di commercio, altrettanti di uffici extra lusso –accipicchia saranno quelli con la veduta migliore- un hotel di prestigio da 14 mila metri quadrati e 2 mila metri di alloggi sociali. Certo questi ultimi non sono proprio in sintonia con il resto del progetto, ma qui a Parigi è facile trovare appartamenti popolari nei quartieri più chic. Le agenzie immobiliari dicono che vengono costruiti per i politici. Dove ho già sentito questa storia?
Torniamo a noi: La Samaritane è stato il magazzino più grande di Parigi, ben 48 mila metri quadrati. L’idea del gruppo francese del lusso non è però conforme ai dettami del PLU (Plan Local d’Urbanisme, corrisponde al nostro piano regolatore) adottato dal consiglio di Parigi nel giugno del 2006. I dirigenti del comune attraverso un comunicato stampa hanno richiesto una dimostrazione plausibile per decretare il cambio di destinazione di uno dei quartieri più appetibili –dal punto di vista immobiliare- della città di Delanöe (il sindaco più glamour di Francia).
Intanto LVMH fa sapere che il nuovo complesso, pronto per il 2013, assumerà 2400 addetti contro i 725 impiegati prima della chiusura. Questo edificio del 1869 è però soggetto alla regolamentazione dei monumenti storici e tutto ciò complica ancor più le cose. Ma ecco il terzo incomodo: la CGT (Confédération Général du Travail, uno dei tre sindacati della Samaritaine). Quest’ultimo dice di aver già denunciato a giugno un progetto orientato all’ultra lusso che avrebbe permesso al gruppo proprietario di Le Tribune –quotidiano economico francese- di superare certe disposizioni del PLU e realizzare, grazie al consenso del comune, il favoloso progetto immobiliare. Certo, questo ultimo comunicato del comitato per la gestione dell’affare Samaritane cambia tutto. Chissà come finirà?

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