
Koba suhi restaurant
3 niguiri, 2 crevette beignet, 1 california maki, 1 yakitori, 1 missoshiru, 2 the vert, 3 cafè per 97 euro.
Questo è quello che ho speso con tre amiche da Koba, ristorante giapponese boemienne a due passi dalla scintillante Opera di Parigi in Rue de la Michodiere nel 2°arrondissement.
Il numero dei ristoranti giapponesi in cui si può assaggiare del buon sushi è tanto alto quanto il numero delle costellazioni dell’universo, soprattutto nel quartiere adiacente l’Opera dove si possono trovare oltre a ristoranti anche negozi di abbigliamento, librerie, centri estetici giapponesi; ma… ma Koba è fuori dagli schemi come il suo proprietario nonché cuoco da cui, poi deriva anche il nome del ristorante.
È il luogo ideale per prendersi un break da una dura mattinata di lavoro, per un primo incontro, per un pranzo frugale e paradossalmente per sentirsi a casa.
Poche cerimonie e molta sostanza nei piatti della “Cantine du sushi” parisienne; elaborati semplici, sostanziosi e nel contempo leggeri in uno scenario molto... molto spartano (almeno per i miei gusti) serviti dallo splendido sorriso di Sylvie alias Gao Ming Qiao (in effetti è più facile il nome francese).
Ma veniamo a Tang Bounthy, Koba per tutti; un ometto non più alto di
Dimenticavo, è chiuso la domenica a pranzo; non chiamate per prenotare… tanto non se lo segna! anche se ultimamente...
Koba, 7 Rue de la Michodiere 75002
T el 01 47 42 16 58
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