C'est parti!
questa è l'espressione che i francesi usano per dare inizio ad un progetto, un nuovo lavoro, insomma... tutto ciò che per loro è nuovo.
L'espressione quindi mi sembra più che azzeccata visto che mi sono trasferito a Parigi da pochissimo tempo.
Domenica 11 Novembre 2007 ho varcato la "Porte de Lilas" di Parigi poco dopo le 8 di sera e ho raggiunto il mio nuovo appartamento alle ore 8 e 44 minuti. Fortunatamente lì c'era ad attendermi mia moglie con un vero piatto... italiano; pizza con prosciutto e funghi.
Piccolo inciso: se non avessi avuto il mio nuovo TomTom Go720 probabilmente sarei ancora perso tra le rue, le avenue e i faubourg di Parigi!
A Parigi, quindi, per amore e per lavoro. Ho raggiunto mia moglie, che si era trasferita qui prima di me quasi due anni fa e sto iniziando a conoscere Parigi per fare il mio lavoro di giornalista e account Eo Ipso, l'ufficio stampa per cui lavoro da ormai tre anni e che con me a creduto a questa nuova avventura..
Ho pensato molto prima di aprire questo blog, ma alla fine mi sono deciso perché ci sono troppe stranezze a Parigi da raccontare.
Per esempio i parigini siglano tutto, i taxi hanno tre luci di segnalazione (quindi non si capisce mai se sono liberi, occupati o fuori servizio), il wc è separato dal resto del bagno e non c'è il bidet, vendono appartamenti da 9 mq (come ne ‘Il ragazzo di campagna’, pellicola del 1984, in cui Renato Pozzetto metteva in scena una critica spietata del monolocale superaccessoriato, con tavolo a scomparsa e altre astuzie ergonomiche - solo che qui non ci sono astuzie ergonomiche), solo 1 palazzo su 8 ha l'ascensore e ho un sacco di amici che abitano al settimo piano senza ascensore!
A tutto ciò vorrei aggiungere una serie di post sui miei locali preferiti, i ristoranti frequentati, le boutique in cui ho acquistato qualcosa di tipicamente parigino, i musei visitati e le gallerie d'arte in cui ho sognato.
Questo blog vuole essere una fotografia della mia Parigi amata e odiata (per ora solo amata) con l'augurio che le mie esperienze possano essere di aiuto per chi come me verrà a vivere a Parigi o passerà qualche giorno in vacanza.
Perché un titolo così strano? è una metafora della nascita lenta ed in sordina di questo blog. Per chi non ha la possibilità o la fortuna di guardare la televisione francese "Silence, ça pousse" é un magazine sul giardinaggio in onda su France 5 il mercoledì e presentato da Noelle Bréham e Stéphane Mari... lui è un mito.
giovedì 10 gennaio 2008
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1 commento:
Ciao Matteo anch'io sono una parigina espatriata, in bocca al lupo per il tuo delizioso blog, che ho già inserito nel marque-pages.
Certo, stando alle preferenze che dichiari (pozzetto, abiti sartoriali ecc.) dovrei sentirmi agli antipodi, eppure eppure...cosi' non è! Buon lavoro
Sandra
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